Continua la battaglia tra Google e il governo cinese: questa volta sembra che i funzionari del Partico Comunista della Repubblica Popolare abbiano chiuso l'accesso ad Android Market in Cina. Un blocco che ha colpito le principali regioni della Cina: Pechino, Shenzen, la Mongolia Interna, la provincia di Heilongjiang e la Provincia dello Yunnan. Nessuna ragione ufficiale è stata data per l'oscuramento, ma si sa che si tratta di una guerra che va avanti da anni e che soltanto poche settimane fa a portato, a pochi giorni dal lancio, al blocco di Google Plus.
L'ultimo attacco alla grande G si è dunque rivolto all'Android Market (un bel business per Google le nuove decine di milioni di utenti cinesi che comprano applicazioni per pochi yen) e alcune applicazioni come Gmail, che al momento è accessibile solo via browser per gli utenti mobile cinesi.
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