Le fonti di energia rinnovabili stanno raccogliendo le preferenze di un numero sempre crescente di persone in tutto il pianeta, spinte dal desiderio di ecosostenibilità e rispetto dell’ambiente. Anche nel panorama degli smartphone sembra che qualcosa si stia muovendo, almeno secondo quanto riportato dal professor Arokia Nathan, ricercatore presso il London Centre for Nanotechnology e responsabile del settore tecnologico della compagnia canadese Ignis Innovation Inc.
Un team di ricerca guidato da Nathan ha costruito un prototipo di dispositivo ricoperto di un sottile film di silicio idrogenato amorfo, in grado di ricatturare la radiazione luminosa “sprecata” da uno schermo OLED e di trasformarla in energia elettrica. L’utilizzo dell’energia luminosa, ed in particolar modo solare, per la produzione di elettricità non è affatto un novità, ma questo nuovo prototipo autoricaricante rappresenta qualcosa di mai visto prima proprio perché in grado di catturare l’energia generata dal display. Le celle fotovoltaiche, sfruttando le nanotecnologie, sono disposte come un film sottile sulla superficie del dispositivo, il cui aspetto esteriore perciò è simile, in tutto e per tutto, ad un telefono con display LCD o OLED.
Oltretutto questo film di silicio è in grado di sfruttare anche l’energia solare generata da fonti luminose artificiali. Per uno schermo da 3.7 pollici questa tecnologia è in grado di produrre circa 5 milliwatt. Il sistema, secondo quanto riportato, presenta un’efficienza media dell’11% ed un picco pari al 18%.
Una video guida per installare una cella fotovoltaica sul vostro cellulare
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